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manifestazioni Marinella di Selinunte

SAGRA DELLE SARDE

PANE CUNZATU'

 

SELINUNTE (TP) - Olio, sarde, pomodoro e, naturalmente, il pane nero di Castelvetrano saranno gli ingredienti della sagra del «pane cunzatu» che oggi 10 settembre a Marinella di Selinunte chiuderà l’iniziativa «Pesce azzurro, che bontà».
Dalle 19 al via le degustazioni di tranci di pane, che dapprima saranno sistemati lungo tutta la via Marco Polo sino a formare un lungo pane.
Per i panificatori, negli anni, la sagra è infatti diventata anche l’occasione da guinness dei primati.
Lo scorso anno, con la collaborazione di pescatori e panificatori, è stato formato un pane di 828 metri. Quest’anno si tenterà invece di superare il chilometro.
I numeri di quest’anno promettono bene. Perché saranno utilizzati 1.500 chili di pane, cento chili di sarde salate e centinaia di litri d’olio extra vergine d’oliva.

 

 

sagra del «pane cunzatù»

 


«Delizieremo i palati di turisti e curiosi - assicura Giovanni Salvo, presidente della cooperativa dei pescatori - proponendo i prodotti della nostra terra, dal pane nero conosciuto in tutto il mondo, all’olio extravergine d’oliva, alla sarda di Selinunte».
Dunque, ci saranno anche le sarde, quel tipo di pesce azzurro spesso non apprezzato abbastanza sulle tavole ma che, proprio a Selinunte, si lega ad una tradizione centenaria legata alla pesca nel borgo marinaro.
L’esposizione del pane, prima della degustazione, avverrà a partire dallo scalo di Bruca, salendo per la via Marco Polo.
Il pane sarà dapprima preparato in un magazzino, poi sistemato sul tavolo che sarà lungo un chilometro. Dalle 20, poi, la degustazione gratuita.